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Con la sentenza n. 7098/2018 del dicembre 2018, il Consiglio di
Latina, Sippe: “carcere con locali quasi da favelas brasiliane: investimenti urgenti”.

La casa circondariale di Latina è in sovraffollamento di detenuti e carente di personale, con ambienti inadeguati per tutti. A lamentare il disagio per le condizioni strutturali del carcere del capoluogo pontino è il Sippe (Sindacato di Polizia Penitenziaria), per bocca del presidente Alessandro De Pasquale rivolgendosi ai leghisti pontini Claudio Durigon e Francesco Zicchieri. “Non è più tollerabile – afferma – che le donne e gli uomini di polizia penitenziaria operino in ambienti umidi e fatiscenti, nei sottoscala, nei corridoi, al freddo d’inverno e al caldo d’estate”. “La Direzione del carcere – continua De Pasquale – con le poche risorse a disposizione riesce a fatica a provvedere ad una mera manutenzione ordinaria della struttura, quando invece occorrono interventi straordinari per rendere anche più dignitosa la vita in questo penitenziario i cui ambienti si avvicinano a quelli delle ‘favelas brasiliane’”. De Pasquale lancia un appello ai due deputati di rilevo affinché bussino alla porta del Ministro della Giustizia e al sottosegretario leghista Jacopo Morrone, invitandoli ad inviare subito personale e risorse. Il sindacato di polizia penitenziaria invita pubblicamente gli onorevoli Zicchieri e Durigon a visitare il carcere di via Aspromonte in modo “da rendersi conto delle condizioni disumane in cui operano i poliziotti”. Il Sippe denuncia la carenza di personale all’interno del penitenziario. “Attualmente l’istituto di Latina – spiega De Pasquale – risulta carente di agenti, ispettori e sovrintendenti, nonché di un vice comandante del ruolo dei funzionari. E’ una struttura obsoleta, sovraffollata e carente di risorse umane – conclude il sindacalista – che purtroppo determina una situazione difficile che richiede interventi urgenti e non più rinviabili”.

Last modified on Lunedì, 20 Maggio 2019 12:30
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