Allievi Ispettori Polizia Penitenziaria, decorrenza giuridica e assegnazioni, il SIPPE scrive ai sottosegretari Morrone e Ferraresi
Il Segretario Generale del Si.P.Pe., organizzazione sindacale affiliata al sindacato rappresentativo Si.Na.P.Pe., una delle maggiori organizzazioni della Polizia Penitenziaria, ha inviato oggi una lettera ai sottosegretari alla Giustizia Vittorio Ferraresi e Jacopo Morrone, chiedendo all’organo politico di intervenire sulla ormai nota questione degli allievi ispettori che stanno frequentando il Corso di formazione presso le Scuole.
Notizie flash dal DAO
Il 30 ottobre scorso presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria si è riunita la Commissione ex art. 22, comma 3, D.P.R. 31 luglio 1995 n. 395. All’incontro è stato esposto il progetto formativo del 174° corso per allievi agenti di Polizia Penitenziaria ed il progetto formativo di aggiornamento sui reclami giurisdizionali ex artt. 35 bis e 35 ter O.P. rivolto al personale della carriera dei funzionari del Corpo di Polizia Penitenziaria ed ai funzionari del comparto funzioni centrali. Il 174° corso per allievi agenti avrà una durata di sei mesi ed inizierà il 12 novembre p.v. presso le Scuole di formazione di Catania e Cairo Montenotte. Il percorso formativo si articolerà in due cicli didattici di tre mesi ciascuno al termine dei quali è previsto rispettivamente un giudizio globale di idoneità ed un esame finale. È previsto anche un periodo di on the job che verrà espletato all’interno degli istituti penitenziari. Il progetto formativo di aggiornamento rivolto a circa 409 unità e rivolto al personale della carriera dei funzionari del Corpo di Polizia Penitenziaria ed ai funzionari del comparto funzioni centrali mira a consolidare una più alta ed omogenea conoscenza delle linee interpretative per una miglior difesa dell’Amministrazione nell’ambito del contenzioso sui reclami giurisdizionali ex artt. 35 bis e 35 ter O.P. Il corso si svolgerà presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale e sarà articolato in 11 edizioni di due giornate ciascuna. Al termine dell’attività formativa a ciascun partecipante sarà rilasciato un attestato di partecipazione al corso.
PROVA SCRITTA CONCORSO INTERNO PER LA QUALIFICA DI ISPETTORE SUPERIORE POLIZIA PENITENZIARIA
Si comunica che la prova scritta del concorso interno, per titoli di servizio ed esame, per la qualifica di ispettore superiore del Corpo di Polizia Penitenziaria, per complessivi 49 posti (47 uomini e 2 donne), con decorrenza giuridica della qualifica 1 gennaio 2016, avrà luogo il 12 dicembre 2018 ore 8.00 presso la SFAP Giovanni Falcone di Roma.
INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA MORRONE
Il sottosegretario Jacpo Morrone ha convocato per il 6 novembre p.v. le organizzazioni sindacali. Non si conosce l’oggetto della convocazione ma verosimilmente potrebbe riguarda il futuro degli attuali allievi ispettori per i quali già il Si.P.Pe. si sta battendo da diverso tempo per la conferma della sede di appartenenza e la retrodatazione della decorrenza giuridica della qualifica. Abbiamo già inviato al sottosegretario le nostre osservazioni in merito. Oltre 900 allievi ispettori attendono questa riunione dalla quale si aspettano risposte concrete.
L’accordo di governo tra il M5S e Lega sulle carceri e sicurezza
Maggiori investimenti sull’ordine pubblico con miglioramenti economici per le forze dell’ordine. Controllo delle città anche con l’utilizzo dell’esercito non solo per il contrasto alla micro-criminalità e alle mafie ma anche per prevenire il pericolo di attacchi terroristici. Lotta alla contraffazione, al bullismo, al cyberbullismo e alle occupazioni abusive di case. Regolamentazione dei campi rom e smantellamento di quelli abusivi. – no al qualsiasi tipo di svuotacarceri. Riforma della Giustizia con allungamento della prescrizione. Agenti sotto copertura. Introduzione per i reati contro la P.A. della figura del cosiddetto “agente provocatore”, già utilizzata per altri reati, per favorire l’emersione del fenomeno corruttivo che per sua natura non trova l’interesse processuale di alcuna parte coinvolta. Daspo per corrotti e corruttori. Netta separazione tra Magistratura e politica. Separazione delle carriere dei magistrati e modifica della responsabilità civile.
Fonte: Affaritaliani.it