Il Dott. Augusto Zaccariello è il primo Dirigente ...
Avviato il confronto per il rinnovo del contratto del Comparto
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Redazione

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Maggiori investimenti sull’ordine pubblico con miglioramenti economici per le forze dell’ordine. Controllo delle città anche con l’utilizzo dell’esercito non solo per il contrasto alla micro-criminalità e alle mafie ma anche per prevenire il pericolo di attacchi terroristici. Lotta alla contraffazione, al bullismo, al cyberbullismo e alle occupazioni abusive di case. Regolamentazione dei campi rom e smantellamento di quelli abusivi. – no al qualsiasi tipo di svuotacarceri. Riforma della Giustizia con allungamento della prescrizione. Agenti sotto copertura. Introduzione per i reati contro la P.A. della figura del cosiddetto “agente provocatore”, già utilizzata per altri reati, per favorire l’emersione del fenomeno corruttivo che per sua natura non trova l’interesse processuale di alcuna parte coinvolta. Daspo per corrotti e corruttori. Netta separazione tra Magistratura e politica. Separazione delle carriere dei magistrati e modifica della responsabilità civile.

Fonte: Affaritaliani.it

Lunedì, 11 Aprile 2016 00:00

La Nostra Mission

sippe la nostra mission

L'Amministrazione penitenziaria si è sempre dimostrata attenta alla quantità dell’offerta professionale piuttosto che alla sua effettiva funzionalità. Un'offerta professionale pensata più come un obbligo istituzionale che come momento di alta formazione per gli operatori di polizia. Molti poliziotti penitenziari, difatti, trascorrono la loro vita lavorativa in uno o al massimo due istituti, mantenendo la medesima mansione senza prospettive di miglioramento. 

Si parla sempre più spesso di nuovi compiti e prospettive per le donne e gli uomini della polizia penitenziaria; è proprio in questo contesto che il Si.P.Pe. intende assumere un ruolo di primo piano prodigandosi per difendere i diritti dei lavoratori, primo fra tutti quello al mantenimento della posizione lavorativa.

L'attività del poliziotto penitenziario, quasi impercettibile,  è fondamentale per la sicurezza del paese. La grande sfida che ci aspetta, dunque,  è quella di garantire il rispetto della legalità in un contesto in cui molto spesso i diritti vengono affossati.  Siamo consapevoli che la strada che abbiamo davanti è tortuosa e piena di insidie ma abbiamo le idee chiare: siamo sempre dalla parte delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria e del Comparto Sicurezza, per difendere i loro diritti.

Ci rivolgiamo, pertanto, a ogni donna e madre, uomo e padre del Corpo di Polizia Penitenziaria per invitarlo a considerarci un punto di riferimento per la propria vita professionale. Noi siamo qui, pronti a fare la nostra parte!

Lunedì, 11 Aprile 2016 00:00

Organizzazione

sippe a struttura

PRESIDENTE

Alessandro De Pasquale

SEGRETARIO GENERALE

Carmine Olanda

SEGRETERIA NAZIONALE

Sebastiano Bongiovanni

Salvatore Argiolas

Francesco Petrelli

Michele Vergale

 

Il Comitato Direttivo Nazionale, nella seduta del 6 maggio 2019 ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento dei rimborsi e rendicontazione annuale del SIPPE.

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