Avviato il confronto per il rinnovo del contratto del Comparto
Negli ultimi anni il sindacalismo nella Polizia Penitenziaria
La nostra Organizzazione Sindacale contesta con forza i recenti
Il Presidente del Si.P.Pe., Alessandro De Pasquale, racconta ...
ECCO ALCUNE NOVITA’ PER LA POLIZIA PENITENZIARIA 
PARTE IL CORSO VICE COMMISSARI: MA CONVIENE PARTIRE?

Il personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria ammesso alla frequenza del Corso per la nomina a vice commissario, a far data dal 30 giugno 2025 sarà posto in “aspettativa speciale" per tutta la durata del corso.

Detto personale:

1) Non maturerà congedo ordinario.
2) Non compete il trattamento economico di missione.
3) Alla fine del corso non spetta il congedo straordinario per trasferimento, trattandosi di "prima assegnazione".
4) non spetta l’indennità di trasferimento d'autorità.

La maggior parte dei corsisti proviene dal ruolo ispettori e molti di loro hanno un’età che al massimo gli consentirà di raggiungere la qualifica di commissario capo con un parametro stipendiale pressoché uguale a quello dell’ispettore superiore o sostituto commissario; qualifiche che potrebbero avere nei prossimi anni senza però subire trasferimenti e sconvolgimenti familiari.

In pratica, per questi futuri vice commissari, il sacrificio (trasferimento, assenza di convenienza economica e molto altro) sembra eccessivo rispetto al beneficio che se ne può trarre.

Da precisare inoltre che un ispettore superiore e un sostituto commissario svolgono le identiche funzioni di un commissario, oltretutto con identico parametro stipendiale; con la differenza però che i primi hanno un maggior beneficio con minor sforzo, mentre i secondi (commissari) un maggior sforzo con assenza di benefici.

Il ruolo degli ispettori è a sviluppo direttivo e dalla qualifica di ispettore superiore le funzioni sono direttive, per le quali è anche richiesto lo stesso titolo di studio previsto per i vice commissari (laurea triennale).

In ultimo, i futuri commissari, in relazione agli incarichi che andranno ad assumere saranno comunque soggetti a trasferimenti. Insomma, sempre con la valigia in mano.

Questa riflessione è necessaria perchè introduce l’argomento “stipendi” e “trasferimenti” che molto spesso sono causa di annientamento di crescita professionale.
Il legislatore dovrebbe valorizzare i ruoli e le funzioni e rivedendo il sistema dei parametri stipendiali e dei trasferimenti, altrimenti il gioco non vale la candela. In altre parole, non vale la pena impegnarsi in qualcosa se il risultato non è proporzionato al costo, in termini di tempo, fatica, denaro, ecc.

La Segreteria Generale

 

LA CIRCOLARE

Share this article

Contatti

Top