l prossimo 27 ottobre si avvierà la discussione per il ...
Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nel nuovo testo DL
E’ notizia dell’ultima ora che l’iter ...
Finalmente sul cedolino di Settembre il personale di Polizia ...
La situazione degli istituti penitenziari è al collasso e
Redazione

Redazione

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

l prossimo 27 ottobre si avvierà la discussione per il rinnovo del contratto delle Forze di Polizia. Assurdo! Quando l’accordo sarà raggiunto, sarà già scaduto e quindi ritorneremo nuovamente in regime di vacanza contrattuale. Auspichiamo che questo Governo investi sulla sicurezza, assegnando adeguate risorse per migliorare le condizioni delle Forze di Polizia.

Leggi la convocazione

Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nel nuovo testo DL Sicurezza, ha richiesto (ed ottenuto) l’introduzione del reato per chi porta in carcere un cellulare ad un detenuto: da 1 a 4 anni sia per chi lo porta che per chi lo riceve. “Un segnale importante su una delle più importanti battaglie del SIPPE, il sindacato della polizia penitenziaria che ha più volte chiesto l’introduzione nel sistema giuridico di sanzioni penali per bloccare il fenomeno dell’introduzione in carcere di apparati di comunicazione che in qualche modo consentono ai detenuti di gestire dall’interno i loro affari, pregiudicando la sicurezza pubblica”. Lo dichiara Alessandro De Pasquale presidente del SIPPE , Sindacato Polizia Penitenziaria che aggiunge: “l’introduzione di telefoni cellulari non sarà più considerato un fatto con conseguenze solo disciplinari ma avrà, in prima battuta, conseguenze sotto il profilo penale e ciò, per il SIPPE, è un forte segnale”. Bene, anche - continua De Pasquale - l’inasprimento di pene per chi agevola il detenuto sottopostio a regime di 41bis nelle comunicazioni (sotto qualsiasi forma) con l’esterno; la pena precedentemente prevista da 1 a 4 anni, passa da 2 a 6 anni. Se poi il reato è commesso da un pubblico ufficiale, un incaricato di pubblico servizio o da chi esercita la professione forense, la condanna aumenta e diventa da 3 a 7 anni. “Le modifiche apportate - conclude il sindacalista - sono alcune delle tante battaglie del SIPPE, fortemente sostenute anche dal Capo del DAP, dott. Bernardo PETRALIA che ha da subito posto in essere interventi importanti per il Corpo di Polizia Penitenziaria e per la sicurezza del sistema penitenziario.

Roma, 06 ottobre 2020

Venerdì, 02 Ottobre 2020 00:00

Concorso 754 agenti e Commissioni

E’ notizia dell’ultima ora che l’iter procedurale per il concorso 754 agenti di Polizia penitenziaria elevato a 938 posti, si stia avviando al termine. Dopo aver concluso le visite di seconda istanza, il DAP informa che sono iniziati gli invii delle convocazioni per i cd “ricorrenti” che saranno sottoposti a visita dal prossimo 19 ottobre. Terminata anche questa operazione si procederà all’avvio del Corso che inizierà, presumibilmente, nella seconda metà del mese di Dicembre p.v., quando cioè le SFAPP saranno nuovamente disponibili (al termine del Corso per Sovrintendenti - aliquota B).

Commissioni

Nell’ultima settimana di ottobre si riunirà la Commissione Ricompense, chiamata a valutare ben 3524 proposte, atte ad “onorare” azioni esemplari poste in essere da appartenenti al Corpo. Sempre nello stesso mese, il giorno 19, è prevista la riunione anche della Commissione ex Art.50 per gli avanzamenti al grado del ruolo agenti/assistenti e l’esame dei ricorsi avverso i rapporti informativi.

Roma, 2 ottobre 2020

LA SEGRETERIA GENERALE Si.P.Pe

Mercoledì, 30 Settembre 2020 00:00

Arriva l’una tantum

Finalmente sul cedolino di Settembre il personale di Polizia Penitenziaria, ad esclusione del contingente in forza alla Giustizia Minorile che dovrà ancora attendere, ha trovato il tanto atteso emolumento denominato “una tantum” previsto dall’Art.45 comma 3 dei correttivi sul Riordino delle carriere. Considerato che gli importi – nettamente differenti rispetto a quanto ci si attendeva - hanno generato non poca confusione fra i beneficiari, si riassumono di seguito i punti cardine della norma:

- Assistenti Capo coordinatori in servizio al 31 dicembre 2019 che non hanno beneficiato di riduzione nella permanenza nella qualifica, di anticipazione alla denominazione di coordinatore euro 315,00. Si tratta di quegli Assistenti Capo in servizio al 31 dicembre 2019 che in virtù del Riordino delle carriere 2017 hanno già percepito l’una tantum di euro 1000,00);

- Assistenti Capo che hanno raggiunto tra il 02/01/2017 ed il 30/09/2017 l’anzianità di almeno 8 anni nella qualifica euro 800,00;

- Assistenti Capo che hanno raggiunto tra il 02/01/2017 ed il 30/09/2017 l’anzianità di almeno 12 anni nella qualifica euro 1000,00 (decurtati degli euro 800,00, se percepiti in occasione del Riordino delle carriere 2017, per aver maturato 8 anni nella qualifica);

- Sovrintendenti Capo coordinatori in servizio al 31 dicembre 2019 che non hanno beneficiato di riduzione nella permanenza nella qualifica, di anticipazione alla denominazione di coordinatore euro 430,00.

Si tratta di quei Sovrintendenti Capo in servizio al 31 dicembre 2019 che in virtù del Riordino delle carriere 2017 hanno già percepito l’una tantum di euro 1200,00;

- Sovrintendenti Capo che hanno raggiunto tra il 02/01/2017 ed il 30/09/2017 l’anzianità di almeno 8 anni nella qualifica euro 1200,00;

- Sostituti Commissari coordinatori in servizio al 31 dicembre 2019 che non hanno beneficiato di riduzione nella permanenza nella qualifica, di anticipazione alla denominazione di coordinatore euro 540,00;

Si tratta di quei Sostituti Commissari coordinatori in servizio al 31 dicembre 2019 che in virtù del Riordino delle carriere 2017 hanno già percepito l’una tantum di euro 1500,00;

- Ispettori Superiori-Sostituto Commissario che hanno raggiunto tra il 02/01/2017 ed il 30/09/2017 l’anzianità di almeno 4 anni nella qualifica euro 1300,00;

- Ispettori Superiori-Sostituto Commissario che hanno raggiunto tra il 02/01/2017 ed il 30/09/2017 l’anzianità di almeno 8 anni nella qualifica euro 1500,00 (decurtati degli euro 1300,00, se percepiti in occasione del Riordino delle carriere 2017, per aver maturato 8 anni nella qualifica).

Va precisato che tutti coloro che sono transitati nel ruolo dei sovrintendenti (aliquota A e B), maturando una decorrenza giuridica nel nuovo ruolo anteriore al 02.01.2017, non percepiscono l’una tantum.

Stessa cosa vale per tutti coloro che hanno modificato la loro qualifica prima del 31.12.2019 (es. 971 Ispettori).

A disposizione per ulteriori chiarimenti che dovessero rendersi necessari

Pagina 1 di 43

Contatti

Top