Ecco i dati che il DAP ieri ha reso pubblici. Grazie al Sippe
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione ...
DE PASQUALE (SIPPE) : “ORA SUBITO ISTITUZIONE GRUPPO ...
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Roma, 14.04.2022: Ecco le sedi disponibili dopo il corso; al Sud

I dati sono ancora provvisori ma lo scarto, con i dati definitivi, potrebbe essere minimo. La Cgil non raggiunge la soglia del 5% ma, è giusto precisarlo, il dato è comunque ancora provvisorio. In ogni caso, le organizzazioni sindacali che al 31.12.2021 non dovessero raggiungere il 5% perderanno le prerogative sindacali e lo scenario sindacale potrebbe cambiare. Quando il SIPPE si era affiliato al Sinappe quest’ultimo era il 4^ sindacato, oggi sembra essere il secondo. O il SIPPE porta fortuna oppure abbiamo fatto un’ottima scelta di affiliazione. Una cosa è certa. Insieme si cresce, insieme si vince. #Iniscitianoi.

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Roma, 19 gennaio. “La trasmissione Report andata in onda ieri su Raitre ha dipinto in modo fantasioso il corpo di polizia penitenziaria, delegittimando la quotidiana attività di sicurezza di operatori di Polizia”. Lo dichiara Alessandro De Pasquale, presidente del Sindacato SIPPE che aggiunge: “Il servizio pubblico dovrebbe dare un’informazione più corretta, ascoltando in modo più completo tutte le parti in causa; inoltre, quando si parla di carcere bisognerebbe conoscerlo, altrimenti si rischia di realizzare solo delle fiction”. “Basta con le fantasie - conclude De Pasquale - il ministro della giustizia Alfonso Bonafede - doti la polizia penitenziaria di bodycam e di taser, così tutti possano rendersi conto, di cosa siano capaci certi detenuti facinorosi e quanto sia difficile in certi casi, fronteggiare eventi critici in carcere”.

Venerdì, 18 Dicembre 2020 00:00

SOTTOSCRIZIONE FESI 2020

• stanziamento aggiuntivo (oltre ai 3,6 milioni del decreto ristori) per straordinari che saranno espletati da gennaio

• stanziamento in finanziaria di ulteriori 1930 assunzioni straordinarie

• attribuzione del “nastrino di merito” per l’espletamento del servizio durante la pandemia Si è svolta in data odierna, con le consuete modalità a distanza, la riunione per la formale sottoscrizione del FESI 2020 come da preintesa sottoscritta lo scorso 26 novembre. Servono maggiori stanziamenti ed un impianto nuovo e performante capace di dare concretezza alle parole “fondo incentivante”.

Il prossimo 19 gennaio avrà inizio la trattativa sul FESI 2021.

Nel corso dell’incontro tenutosi per la sottoscrizione del Fesi 2020, è stata fornita indicazione di uno stanziamento ulteriore (rispetto ai 3,6 milioni del decreto ristori) per il pagamento del lavoro straordinario che sarà espletato a partire da gennaio 2021. Nello stesso solco degli investimenti è stato anticipato come la legge di bilancio in discussione, preveda l’assunzione straordinaria di ulteriori 1930 unità così da ripianare, nel prossimo triennio, la pianta organica nella sua attuale definizione.

Roma, 18 dicembre 2020 Si.P.Pe

La grave lacuna che abbiamo registrato in merito al Decreto Ristori, che aveva “dimenticato” la polizia penitenziaria dagli stanziamenti per la retribuzione del lavoro straordinario legato all’emergenza epidemiologica, sarà colmata grazie ad un emendamento approvato in commissione Giustizia. La notizia – logicamente – deve essere accolta con le cautele del caso in ragione del fatto che l’iter parlamentare non si è ancora concluso ma siamo sulla strada giusta. Riportiamo di seguito il testo dell’emendamento reso noto dalla Commissione Giustizia: «al fine di dare piena attuazione alle misure urgenti volte a garantire, nel più gravoso contesto di gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-19, il regolare e pieno svolgimento delle attività istituzionali di trattamento e di sicurezza negli istituti penitenziari, è autorizzata, per l'anno 2020, la spesa complessiva di euro 3.636.500 per il pagamento, anche in deroga ai limiti vigenti, delle prestazioni di lavoro straordinario del personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria svolto nel periodo dal 16 ottobre al 31 dicembre 2020».

Si.P.Pe

È di queste ore la notizia dell’avvio del 178° corso di formazione per allievi agenti di Polizia Penitenziaria; corso che si svolgerà con tutte le cautele imposte dal particolare momento storico. Proprio per contenere al massimo la mobilità sul territorio, i corsisti saranno a breve convocati presso l’Istituto Penitenziario più vicino alla propria sede di residenza per l’espletamento delle formalità di rito. Subito dopo le festività, divisi in tre gruppi, si dovranno presentare presso la scuola di formazione a cui ognuno sarà stato assegnato. I tre gruppi (formati da 314+314+313 unità) partiranno in due scaglioni: Gruppi A e B raggiungeranno le scuole l’11 gennaio; il gruppo C partirà il 25 gennaio. Si vuole in questo modo ulteriormanete limitare i contatti interpersonali. Le 941 unità totali saranno spalmate su tutte le scuole di formazione del Corpo: Cairo Montenotte – Catania – Parma – Portici – Roma – Sulmona – Verbania e Castiglione delle stiviere. Al nuovo contingente il Si.P.Pe formula i migliori auguri per questa nuova e significativa avventura professionale.

Roma, 10 dicembre 2020

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